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La Nascita dei Pulcini
Guida
per la gestione di un'esperienza di incubazione artificiale a cura del Prof. Marco
Bagliacca (Professore Associato di Avicoltura) del Dipartimento
Produzioni Animali, Facoltà di Medicina Veterinaria. 1 Introduzione 8 Libri che possono essere utili Molti professori che insegnano materie nellarea scientifica si limitano alla spiegazione della teoria e tralasciano gli aspetti pratico applicativi non rendendosi conto che la seguente affermazione: "dimmelo e prima o poi lo dimenticherò, mostramelo e lo ricorderò, fammelo fare e non solo lo capirò ma lo saprò per sempre" è verissima. Gli esperimenti scientifici che coinvolgono gli studenti sono scarsamente effettuati nelle scuole italiane e gli studenti, una volta alluniversità, sono spesso incapaci di gestire una ricerca scientifica che comporti aspetti pratico applicativi. La schiusa delle uova, l'esame degli embrioni che crescono e persino l'osservazione di un cuore che inizia a battere è una attività che sicuramente coinvolge tutti gli studenti e non verrà mai dimenticata. Un'ampia varietà di uova e di embrioni può essere utilizzata per insegnare le basi scientifiche e i principi tecnici a tutti i tipi di studenti non solo dei licei ma anche delle scuole inferiori. Un esperienza condotta sullo sviluppo degli embrioni degli uccelli può essere la base per insegnare non solo lo sviluppo embrionale ma i principi di numerosi scienze: dalla nutrizione allo studio dell'apparato circolatorio, dall'igiene alla fisica della diffusione dei gas. Come dicono gli anglosassoni, per ultimo ma non in ultimo insegna agli studenti a misurare, raccogliere e analizzare i dati, in parole povere insegna il processo del progresso scientifico della conoscenza. La semplice effettuazione di questo progetto amplia enormemente la visone delle scienze, introduce concetti complessi in modo semplice e sviluppa un approccio intuitivo alle scienze biologiche. Questo tipo di esperienza che in passato era naturale per i molti studenti che vivevano nelle campagne, è oggi sempre più rara, specialmente per gli studenti che sono nati ed hanno sempre vissuto nelle città. Questo manualetto
vuole aiutare quindi l'insegnante di una classe che crede nel fatto che una sola
esperienza insegna più dello studio di un libro e che il mondo reale "va
toccato con mano". Il manuale contiene le informazioni complete necessarie
per ottenere la schiusa in classe delle uova di gallina (o di unaltra specie
avicola). Il manualetto descrive in dettaglio l'intero processo dall'ordinazione
delle uova fertili al momento della nascita dei pulcini e include un glossario
dei termini tecnici più comuni. Una lista di pubblicazioni scientifiche
e di informazioni tecniche è riportata alla fine per ulteriori approfondimenti.
I lettori sono invitati a contattare l'autore per suggerimenti, commenti, domande
e attività pratiche che possono fare da corollario all'incubazione. 2 Dove trovare le uova fertili
Il successo dell'esperienza presuppone l'utilizzo di uova fresche, pulite e fertili. Le uova che si comprano nei supermercati non sono fertili. Le uova fertili possono essere acquistate dai moltissimi piccoli allevatori che allevano le galline a terra con uno o più galli ma molto spesso l'igiene di uova così prodotte è scarsa. Tali uova possono benissimo essere utilizzate quando vengono cotte (bollite o utilizzate per fare frittate) ma il loro impiego per l'incubazione da spesso scarsi risultati, così come il loro consumo "a crudo" espone a rischio sanitario il consumatore. Nel caso dellincubazione si incuberebbero infatti uova più o meno contaminate da microrganismi e di scarsa qualità igienica che non schiuderanno e genereranno disappunto e frustrazione, sia negli studenti che nell'insegnante. L'impiego di uova provenienti da incubatoi commerciali assicura buona fertilità e igiene, anche se spesso alcuni incubatoi inviano malvolentieri piccoli quantitativi di uova. Il costo varierà in ragione della quantità che si acquista e della distanza dall'incubatoio. Una breve lista di incubatoi ai quali rivolgersi viene fornita alla fine del libretto. Le uova devono comunque essere fatte inviare per corriere o ritirate direttamente dall'incubatoio perché devono arrivare il giorno stesso della spedizione o al massimo il giorno successivo. Dovunque decidiate di rivolgervi ricordatevi di specificare che volete uova fertili per una esperienza di incubazione in una classe scolastica, questo perché anche le aziende italiane investono nel futuro. 3 La conservazione delle uova
Le uova fertili sono "vive" e la loro struttura è abbastanza complessa e delicata. Ogni volta che un uovo fertile è maneggiato impropriamente la sua "aspettativa di nascita" è diminuita. Per tale ragione, prima di essere poste nell'incubatrice, le uova fertili devono essere maneggiate come descritto nei paragrafi seguenti. Tutti i passi e le istruzioni devono essere seguiti con precisione per evitare il disappunto di una ridotta percentuale di schiusa o la nascita di pulcini non sani. 3 / 1 Attenzioni generali Ricordare sempre che ogni uovo contiene delle cellule viventi quiescenti che devono trasformarsi in un pulcino sano e vitale. Fare molta attenzione a non arrecare danni al guscio delle uova. Un uovo incrinato schiuderà molto raramente e deve essere scartato per evitare che contamini le altre uova. Scartate anche le uova sporche. Se solo una piccola area del guscio dell'uovo è imbrattata di materiale fecale cercate di rimuovere lo sporco con un panno asciutto di carta del tipo "usa e getta". Non lavate mai le uova con l'acqua, potreste facilitare la penetrazione batterica del guscio e rimuovereste la pellicola batteriostatica invisibile (cuticola) che le protegge dalle contaminazioni. 3 / 2 Periodo di conservazione La regola migliore
è quella di mettere le uova nella incubatrice il prima possibile. Le uova
che sono incubate entro sette giorni dalla loro deposizione, e non dalla spedizione,
sono quelle che danno i risultati migliori. Ricordate però che un pulcino
di gallina schiude dall'uovo dopo circa 21 giorni dall'inizio dell'incubazione.
Nel caso di uova di gallina, ricordatevi di iniziare l'incubazione di martedì
o mercoledì. In questo modo sarete sicuri che i pulcini nasceranno durante
la settimana, quando ci sono le lezioni. In una schiusa c'è sempre qualche
nascita che procede più rapidamente o più lentamente della norma
e quindi gli studenti potranno vivere certamente l'esperienza di osservare una
nascita "in diretta reale". 3 / 3 Temperatura e umidità Le uova fertili devono essere conservate ad una temperatura di 12°C - 20°C. Gli embrioni contenuti nelle uova cominciano a svilupparsi in modo anormale e malformato se la temperatura di conservazione è più alta. Se la temperatura è più bassa gli embrioni entreranno in dormienza profonda e molti moriranno. In ogni caso la schiusa diminuirà. L'umidità relativa durante la conservazione deve essere approssimativamente del 75%. Quando le uova sono tenute in un ambiente eccessivamente umido si può formare della pericolosa condensa sulla superficie del guscio. La condensa crea una superficie di continuità dall'esterno all'interno delle uova facilitandone la contaminazione batterica. Se l'umidità è troppo bassa, viceversa, luovo si disidraterà eccessivamente e le membrane testacee (vedi schema semplificato di un uovo fertile in appendice) si seccheranno troppo con un conseguente aumento di mortalità embrionale. Durante la conservazione le uova devono perdere al massimo l1% del loro peso iniziale. 3 / 4 Posizione delle uova Se le uova vengono incubate entro dieci giorni dalla deposizione, conservarle in una scatola di cartone in posizione orizzontale o verticale utilizzando un portauovo, di plastica o cartone, con il polo ottuso rivolto verso l'alto. Le uova vanno tenute con il polo ottuso rivolto verso il basso quando si è costretti a conservarle per più di 10 giorni. 3 / 5 Voltaggio delle uova Se le uova vengono conservate meno di una settimana dal momento che sono state deposte, non c'è nessun bisogno di voltarle. Se le uova vengono conservate più di 10 giorni dal momento che sono state deposte, devono essere voltate una volta al giorno. Per voltare le uova durante la conservazione, mettete uno spessore (dei libri vanno benissimo) da un lato della scatola di cartone dove sono sistemate le uova in modo che la scatola risulti inclinata di almeno 45°. Il giorno successivo, togliete lo spessore da quel lato e mettetelo dal lato opposto, otterrete cosi una rotazione di 90° (2*45°). 3
/ 6 Tabellina riassuntiva Conservazione
4 Incubazione
Preparare e regolare l'incubatrice almeno 2 o 3 giorni prima della prevista incubazione. Durante questo periodo potete regolare la temperatura e l'umidità senza per questo danneggiare le uova che non ci sono. Le regolazioni fatte mentre le uova sono già nell'incubatrice potranno abbreviare o allungare il periodo embrionale ma certamente diminuiranno la schiusa (laumento di temperatura accorcia il tempo di incubazione e viceversa). Se l'incubatrice è acquistata e munita di voltaggio automatico, controllare che questo funzioni correttamente. Scegliete un posto per l'incubatrice che sia protetto da correnti d'aria e non sia colpito direttamente dai raggi solari. Mantenete le condizioni dell'ambiente dove è localizzata l'incubatrice il più stabili possibile per tutto il periodo dellincubazione. Non iniziate l'incubazione delle uova se non riuscite a raggiungere condizioni di temperatura e di umidità corrette e costanti all'interno dell'incubatrice. 4 /1 Il giorno dell'incubazione Se le uova sono state conservate in un frigorifero mantenetele a temperatura ambiente per almeno 2 - 4 ore prima di incubarle. Incubate le uova di gallina il martedì o il mercoledì se possibile. Prima di incubare le uova, numerate ciascun uovo con una matita (mai una penna o pennarello) e provvedete a pesare ciascun uovo. Nel caso di incubatrice auto costruita o priva di volta uova automatico, sempre con la matita, scrivete una "X" su un lato e una "O" sul lato opposto di ciascun uovo. Questi segni vi aiuteranno a controllare che le uova vengano girate mentre sono nell'incubatrice. Una volta che le uova sono state poste nell'incubatrice non regolate la temperatura per le successive 4 ore, a meno che questa non superi i 102,2°F (corrispondenti a 39°C). Dopo 4 ore effettuate gli aggiustamenti opportuni per avere una temperatura 99,5°F (corrispondente a 37.5°C) e una umidità del 52%. La temperatura di incubazione dovrebbe variare meno di 0,5°F in più o in meno rispetto alla temperatura ottimale, ricordando che 0,5° F sono pari a meno di ¼ di grado centigrado. La temperatura di una incubatrice di piccole dimensioni o auto costruita, sprovvista di circolazione forzata dell'aria, normalmente varia di più di quanto avviene in una incubatrice commerciale con ventilazione forzata. Tenete conto quindi che fino a che la temperatura non supera i 102,2° F (39° C) la schiusa non viene compromessa. Nell'incubatrice il polo ottuso delle uova deve essere sempre più alto del polo acuto. L'embrione si orienta nell'uovo in modo tale che la testa si svilupperà in prossimità del polo ottuso dove è localizzata la camera d'aria. Se il polo acuto è più alto del polo ottuso la testa del futuro pulcino potrà orientarsi in modo diverso e l'embrione orientato in modo sbagliato non nascerà. Nota: la temperatura è stata riportata sia in gradi fahrenheit che centigradi perché la maggior parte delle incubatrici commerciali impiegano la scala fahrenheit per la misurazione della temperatura. Pensando di fare cosa utile in appendice potete trovare una tabella di conversione da centigradi a fahrenheit oltre alla formule di conversione.
4 /2 La fase di incubazione Il periodo embrionale dei volatili viene generalmente suddiviso in due sotto periodi, la fase di incubazione e la fase di schiusa. Alla schiusa vengono generalmente assegnati gli ultimi 3 4 giorni della fase embrionale. Nel caso del pulcino di gallina, quando si parla di periodo di incubazione ci si riferisce ai primi 19 giorni dello sviluppo embrionale. I pulcini di gallina infatti nascono dopo 21 giorni di sviluppo embrionale: 19 giorni in "incubatrice" + 3 giorni in "camera di schiusa". Lincubazione
di uova di differenti specie nella stessa incubatrice non è mai da consigliare
anche perché le diverse specie hanno periodi di embriogenesi differenti
(vedi tabella in appendice).
4 /3 Ventilazione, Temperatura e umidità dell'incubatrice L'embrione che si sta
sviluppando dentro luovo consuma ossigeno ed emette anidride carbonica.
La necessità di uno scambio gassoso è però molto ridotta
allinizio dellincubazione e nel caso che nellincubatrice vengano
poste meno uova rispetto alla capienza della macchina. Nel caso di impiego di
una incubatrice commerciale è necessario comunque seguire accuratamente
le istruzioni della ditta produttrice per assicurare un adeguato scambio gassoso.
Salvo indicazioni diverse riportate dal costruttore, la temperatura dellincubatrice
dovrebbe essere mantenuta a 99,5° F. Se la temperatura oscilla di più
di 0,5°F rispetto a 99,5°F cè da aspettarsi una bassa percentuale
di schiusa. È indispensabile comunque controllare la temperatura almeno
due volte al giorno annotandola sulla scheda di incubazione (vedi esempio in appendice).
Lumidità relativa dovrebbe essere mantenuta intorno al 52% (corrispondente
ad una temperatura del termometro bagnato di 84°F. La temperatura del termometro
bagnato non dovrebbe oscillare più di 1-2°F durante il giorno. Lumidità
relativa che misura il rapporto percentuale fra la quantità di acqua sotto
forma di vapore dispersa nellaria e la quantità massima che laria
può contenere a quella temperatura (punto di saturazione), è estremamente
importante per un corretto sviluppo dellembrione. Per mantenere il corretto
valore dellumidità del termometro bagnato è necessario porre
alla base dellincubatrice una bacinella che deve essere giornalmente rifornita
dacqua. 4 /4 La registrazione dei dati Registrare giornalmente le condizioni
ambientali dellincubatrice e della stanza dove essa è sistemata.
Una semplicissima scheda di incubazione è riportata in appendice. I dati
raccolti possono essere utilizzati per insegnare le tecniche di misurazione, le
serie temporali, lo studio di dati scientifici e persino semplici analisi statistiche. Non tutte le uova schiuderanno. Molto probabilmente solo
l80% - 90% di esse sono fertili.
Il periodo di tre giorni che precede la nascita dei pulcini viene definito schiusa. Le condizioni degli ultimi giorni che precedono la nascita sono molto diverse da quelle ottimali per il periodo precedente tanto che, a livello produttivo, esistono sempre due distinte macchine per lincubazione e la schiusa delle uova: lincubatrice vera e propria e la camera di schiusa. Dopo il diciottesimo giorno, le uova non vanno più ruotate. Se avete un volta uova automatico, rimuovetelo e ponete le uova su un panno o della cara (non di giornale) che metterete dentro la macchina. Questo fornirà ai pulcini una buona superficie per iniziare i primi passi. Assicuratevi che la carta o il panno non ostruiscano i buchi di aerazione o tocchino lacqua o lelemento riscaldante dellincubatrice. La temperatura deve essere mantenuta a 99,5°F (37,5°C) e lumidità deve essere almeno del 55% -60% ( pari a circa 86° 88° F del termometro bagnato). Qualora lumidità fosse troppo bassa, questa può essere aumentata mettendo nella vaschetta una spugna in modo da aumentare la superficie evaporante. Il ventunesimo giorno i pulcini devono iniziare a bucare il guscio delle uova.
4.7. La nascita dei pulcini Il processo di schiusa richiede un grande sforzo da parte del pulcino. Si possono osservare periodi alternati di grande attività e di riposo. Lintero processo di fuoriuscita dalluovo richiede mediamente 24 ore. Non vi preoccupate se un pulcino richiede più di 24 ore per uscire dalluovo. Una volta che il pulcino è fuoriuscito completamente dalluovo, questo deve rimanere per ulteriori 24 ore nellincubatrice per asciugarsi. Lasciare i pulcini nellincubatrice per almeno 24 ore dopo la schiusa permette loro non solo di asciugarsi completamente ma anche di riposarsi dallo sforzo della nascita. È necessario comunque aumentare lareazione dellincubatrice al fine di assicurare un sufficiente apporto di ossigeno. Quando tutti i pulcini sono nati abbassate la temperatura a 95°F (35°C). Le uova che non si sono aperte alla fine del ventiduesimo giorno dallinizio dellincubazione devono essere gettate o esaminate per la diagnosi delle cause di mortalità. Non cercate di aiutare un pulcino ad uscire dal guscio. I pulcini malati o deformati devono essere fatti uccidere dagli studenti in modo rapido e il più possibilmente indolore perché soffrirebbero a lungo e morirebbero comunque. A tale scopo si può utilizzare una scatola di cartone preventivamente foderata con del nastro adesivo plastico e con allinterno un batuffolo di cotone imbevuto di etere. Loperazione può essere oggetto di una scientifica, e non solo emotiva, discussione sulletica dellallevamento. Non preoccupatevi di fornire da mangiare ai pulcini. I pulcini dopo la nascita devono ancora finire di assorbire il tuorlo delluovo. Il tuorlo è infatti più che sufficiente a nutrire i pulcini per i due, tre giorni seguenti la loro schiusa.
4.8. Tabellina riassuntiva Incubazione
5. Glossario: Uovo fertile uovo contenente un embrione vitale (allo stadio di blastula secondaria = circa 50.000 cellule) visibile sulla superficie del tuorlo come un puntino del diametro di 2-3 mm costituito da un anello circolare opaco che circonda unarea traslucida. Uovo chiaro (vedi figura) - uovo che alla speratura, effettuata dopo 4-5 giorni di incubazione, non mostra alcuna struttura embrionale ed appare come un uovo non incubato. Può essere realmente non fertile o con un embrione morto in età molto precoce. (Le mortalità embrionali precoci e/o precocissime possono essere individuate solo con l'esame diretto, anche microscopico, della superficie del tuorlo) Cuticola - Prima barriera alla penetrazione dei microrganismi. È formata dal muco vaginale che si secca. È invisibile a occhio nudo(vedi schema semplificato uovo). Schiusa - numero di pulcini nati diviso numero di uova incubate; può essere espresso come tasso da 0 a 1 o come percentuale da 0 a100. Il valore massimo, che si realizza negli incubatoi industriali, è del 88%. Camera daria - bolla daria localizzata sotto il polo ottuso delle uova fra le due membrane testacee. Il pulcino infila il becco in tale cavità al ventesimo giorno, quando comincia la respirazione polmonare (vedi schema semplificato uovo). Anello di sangue (vedi figura) - un anello scuro visibile alla speratura sulla superficie del tuorlo determinato dalla morte dellembrione durante i primi quattro giorni di incubazione. Speratura - esame non distruttivo di un uovo tramite una luce molto intensa che permette di osservarne linterno (esempio di speratura di uova di fagiano vedi figura). Portauovo - supporto di plastica o cartone che viene inserito nei grandi imballaggi (scatole da trasporto) disegnato per contenere 30 uova (6*5). Poro canale di comunicazione che attraversa il guscio calcareo il cui diametro (10-20 µm) è sufficiente per il passaggio dei microrganismi 6. APPENDICE 7 - Tabelle
Tabella 7.1. - Periodo embrionale degli uccelli domestici.
Tabella 7.2. - Struttura semplificata di un uovo fertile
Tabella 7.3. - Conversione da gradi Fahrenheit (°F) a gradi centigradi Celsius (°C)
Tabella 7.4. - Possibili cause di mancanza di schiusa
delle uova
8 - Libri che possono essere utili per la corretta gestione dellincubazione Scientifici in italiano Tecnici in italiano In altre lingue europee Francese Spagnolo |
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