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Cari amici, questa sezione
del sito si rende necessaria in questo momento di grande rivoluzione nel
campo avicolo amatoriale e non.
Dopo lunghi anni di silenzio, dove delle
razze pure di polli ed avicoli vari non si sentiva parlare quasi più,
in seguito all'avvento del biologico, degli allevamenti alternativi, degli
agriturismi e delle fattorie didattiche, l'interesse sembra essersi riacceso
e con questo sono tornati a fare capolino i truffatori di sempre, che
sfruttando il momento pensano a raccimolare velocemente un po' di soldi
inventandosi le più strane teorie sulle antiche razze, creando
confusione e vanificando a volte i buoni propositi di neofiti ed inesperti
.
Di seguito si elencano alcuni esempi di truffe
rilevate a più riprese ed alcuni consigli su come evitare di essere
fregati.
Ricordate: i polli non sono stupidi e chi li studia ancor meno
Ma
che Pollo è questo? - Il caso "Pollo Brianzolo"
31 Luglio 2007

AVICOLTURA DI RAZZA ALLE PRESE CON LA CONTRAFFAZIONE
18 Dicembre 2004
In
seguito alla divulgazione riguardo le numerose razze autoctone in passato esistenti
sul territorio italiano, si è assistito ad un preoccupante espandersi di fenomeni
incontrollati di nascita di nuove pseudorazze ed attribuzione di razza a soggetti
che nulla hanno in comune con queste (ne per gli aspetti morfologici ne genetici)
. Il fenomeno incontrollato tende a vanificare gli sforzi di tutela provocando
inoltre notevoli fraintendimenti. Qui di seguito si riportano le razze comparse
in violazione di protocolli di tutela e non corrispondenti alle razze storiche
citate. I fautori di tutto ciò si trincerano dietro la scusante che le razze animali
non sono brevettabili, ma in avicoltura come in altri campi le bugie hanno le
gambe corte. Per alcune di esse non è presente nemmeno una citazione storica e
sono da ritenersi animali sicuramente non di razza (vedi tabella).
POLLI |
| Ciuffine Ghigi - Semplici polli ciuffati
vedi pagina Polli (razze italiane). |
| Rustichello - Meticci, niente di più
(un incrocio di varie razze). | | Gallina
Vicentina - Non corrisponde morfologicamente alla tipologia del pollo mediterraneo
sotto ogni aspetto (leggi più in basso). |
| Argentata di Rovigo - Una normalissima
Livorno con difetti all'orecchione. |
| Megiarola
- Meticci, niente di più (un incrocio di varie razze). |
| Gigante Nera d'Italia - Foto mostrate
di Jersey gigante non presente in epoca storica in Italia... no comment.Vedi
pag.Polli . |
| Grossa
di Bologna - Orecchioni e tarsi e cresta completamente diversi, vedi pagina
Polli (razze italiane). |
| Pentadattila - Ovvero Dorking
(antica e nota razza inglese). Leggere attentamente Summa Gallicana
riguardo la storia del quinto dito, pentadattila appunto. Anche la
Moroseta ha un quinto dito... |
| Perniciotta Fidentina - Polli ibridi frammisti
con Italiener dorata... No comment. | | Gallina
Mora Romagnola - Semplici ibridi barrati, niente di più. (risponde
al nome di Mora Romagnola una nota razza di suini) |
| Collo Nudo Veneto - Comunissimo ibrido collo
nudo.. no comment. |
| Leccese - Livorno barrata.. niente
di più. |
| Collo
Nudo Sorrentino - No comment.... |
| Padovana Comune - Livorno barrata..
niente di più. |
| Trentina - Comunissima Livorno |
OCHE |
| Oca del Doge - Semplice oca pezzata... niente
di più (complimenti per la fantasia, carino il nome) - No comment... |
| Oca Piacentina - Comunissima oca bianca..
niente di più. |
| Oca Germanata dell'Amiata - Cos'è?
Quali le sue caratteristiche? (nessuno ne ha mai sentito parlare)
...no comment.... |
TACCHINI |
| Tacchino di tipo Treviso - Tacchino fulvo,
forse Ardenne.. niente di più. | | Tacchino
Lilla - ..no comment vedi pagina Tacchini
(razze italiane) | | Tacchino
di Avellino - Semplice tacchino bianco ibrido. |
| Tacchino di Benevento - Tacchino fulvo,
forse Ardenne.. niente di più. |
| Tacchino Bronzato dell'Amiata
- Cos'è? Quali le sue caratteristiche? (nessuno ne ha mai
sentito parlare) ...no comment.... |
ANATRE |
| Anatra Nostrana Veneta - Anatra frutto di
vari incroci, niente di più... (meticcia) |
| Anatra Polesana Bianca - Un anatra bianca...
niente di più. | | Anatra
Polesana Lilla - Anatra Orpington fulva ribattezzata... niente di più. |
| Vicentina - Anatre Khaki Campbell ribattezzate..niente
di più. |
| Anatra nera dell'Amiata - Cos'è?
Quali le sue caratteristiche? (nessuno ne ha mai sentito parlare)
...no comment.... |
FARAONE |
| Faraona "perlata" dell'Amiata
- Cos'è? Quali le sue caratteristiche? (nessuno ne ha
mai sentito parlare) ...no comment.... |
a cura
del Dr. Alessio Zanon (con piena approvazione e appoggio dello Staff
del Pollaio)

·
Evitate di essere raggirati con le Valdarnesi,
devono sì avere l'impennamento tardivo ma non sono polli broiler da ingrasso;
quindi occhio agli orecchioni che devono essere bianchi ed alla cresta che deve
essere abbondante, dritta nel maschio, ripiegate nella femmina. L'animale deve
ricordare comunque il tipo mediterraneo. · Occhio
ai tacchini neri: non tutti sono Neri d'Italia; molti ibridi francesi leggeri
(tipo Bresse)sono simili ma il vero autentico ha tarsi (zampe) di un nero intenso
e non roseo, bianchiccio o grigio chiaro. · Attenzione
alle Polverara, una brutta Padovana ciuffata non è una Polverara. Il
colore della pelle non deve essere giallo, tantomeno il colore dei tarsi o del
becco della varietà bianca. Il ciuffo della varietà nera deve essere
nero, assolutamente da scartare animali con tracce di bianco e con protuberanza
cranica accentuata. Controllare sempre che sia presente la cresta a cornetti .
· La Collo nudo Italiana ha gli
orecchioni bianchi, è di forma snella e svelta e ricorda una Livorno per
portamento e stazza seppur un po' più pesante. Depone uova dal guscio bianco
e spesso è propensa alla cova. Quindi non fatevi fregare dal più
sprovveduto dei pollivendoli che vi spaccia dei normali ibridi commerciali (meticci)
collo nudo, per razza autoctona. · Attenti
all'acquisto di razze nane italiane; spesso vengono spacciate per tali una
serie di incroci fra i più disparati che nulla hanno di puro. Sono i così
detti Francesini, Americanelli o Americanine, Nanetti, Pugliesini ecc.
Alle volte possono essere esteriormente molto simili alle razze vere, ma nella
riproduzione evidenziano la loro impurità producendo pulcini di ogni forma
e colore
fidatevi solo di allevatori seri, richiedete garanzie e consultate
attentamente lo standard quando esiste. · Attenti
alle oche; non basta un'oca bianca per fare una Romagnola, o una pezzata
per fare una P. Veneta, una grigia a fare una Padovana G. ecc. Le vere autoctone
nascono in incubatoi nazionali da uova di riproduttori nazionali non certo in
Francia o Ungheria dove da enormi gruppi misti di oche di ogni colore e peso vengono
raccolte migliaia di uova per la produzione di paperi da esportazione.
· Le razze di polli Romagnola e Modenese,
oggetto di un progetto di recupero presso la Facoltà di Medicina Veterinaria
di Parma, non sono al momento disponibili sul mercato a causa del numero esiguo
di capi che impone un programma di recupero particolarmente scrupoloso. Attenzione
ai falsi (vedi internet), non esiste il pollo e la gallina Mora Romagnola! Esiste
il maiale Mora Romagnola...a voi la conclusione.. · Evitiamo
facili entusiasmi se ci troviamo di fronte ad animali che nei loro tratti somatici
ci ricordano una razza estinta o presunta tale. Saltuariamente la genetica
nelle sue infinite e fantastiche mescolanze ripropone tipi molto simili a quello
che poteva essere una razza, ma un soggetto solo in mezzo ad una moltitudine di
altri con caratteristiche diverse non può essere considerato in prima analisi
un superstite della razza stessa e deve dimostrare, per essere considerato tale,
di trasmettere inalterati i suoi caratteri. Attenzione quindi a considerare
meravigliose Ciuffine Ghigi semplici polletti nani con un rudimento di
ciuffo (carattere dominante che spesso si fissa nei polli nani di tutta Italia)
o come le Pentadattile dei tempi della Roma antica incroci di Moroseta
o Dorking che trasmettono geneticamente la presenza del quinto dito sovrannumerario.
· Attenzione alle due razze piemontesi
Bionda e Bianca di Saluzzo che sono di gran moda in questo momento negli
agriturismi di mezza Italia. Delle galline ibride Leghorn industriali non sono
Bianche di Saluzzo che hanno creste più espanse, forme più grossolane;
entrambe sono razze mediterranee e devono mantenere come tali forma snella e carattere
nervoso. Attenzione quindi a polli che superano i 3kg e che della Bionda piemontese
hanno solo il colore. · E' consigliabile
per il neofita dedicarsi a razze già selezionate, più facili da
allevare e con minor variabilità somatica. E' inutile pensare di essere
facilmente ricordati per manie di protagonismo come i salvatori di razze estinte
ed entrare nel novero dei grandi dell'avicoltura. Riesumare vecchie razze estinte,
e ve lo dice uno che è andato a cercarle in molti libri polverosi delle
biblioteche di mezza Italia, richiede un rispetto coscienzioso e chi intende occuparsi
di piccole popolazioni sopravvissute o della vera e propria ricostituzione delle
stesse, oltre ad essere un buon allevatore, deve avere conoscenze approfondite
sulle modalità di trasmissione di alcuni caratteri genetici. ·
Rispettare una razza da vero appassionato e studioso
vuol dire anche non infangarne il nome con falsi, copie mal riuscite e tantomeno
utilizzare il nome di una cara vecchia amica del pollaio per fare soldi in modo
disonesto.
Staff del Pollaio

Dubbi
e domande Anche
noi ci siamo posti degli interrogativi e continuiamo a farlo. Li ripeto, dopo
aver premesso che: 1) sono state fatte campagne raccogli-soldi per combattere
la vivisezione: la vivisezione c'è 2) sono state fatte campagne raccogli-soldi
contro la caccia: la caccia c'è. 3) Sono state fatte campagne raccogli-soldi
per combattere il randagismo: il randagismo è aumentato.
Tutti
questi soldi raccolti, sono veramente necessari? Dove vanno a finire? E' legittimo
chiedersi a chi veramente portano beneficio queste "campagne"? E' mai
possibile e credibile che per fare una legge bisogna raccogliere fondi? Per darli
a chi? Non sono i parlamentari già strapagati per legiferare? Ci sono dei
"trucchi" ai quali le associazioni di volontariato (ONLUS) ricorrono
per fare soldi? Com'è che ogni volta che si parla per radio o in televisione
di supposta protezione animali si batte cassa? Fosse che fosse (detto alla Manfredi)
che l'animalismo è un bel business ? Chi ne trae veramente vantaggio? Sarebbe
legittimo chiedersi: ma quanto guadagna chi opera nel settore detto "di volontariato"?
Stipendi di dirigenti, patrimoni, proprietà immobiliari, saldi di conti
correnti
mah. I "volontari" sono solo una truppa? Chi comanda la
truppa, che lavoro fa per mantenersi? Prof. Carlo
Faillace |