ROMAGNOLO
(Mondano Romagnolo) Secondo
la vecchia terminologia zootecnica il "Mondano" era un colombo indefinito,
non omogeneo, frutto degli incroci più imprevisti ,calmo, rustico e con
attitudine al volo limitata. Si trattava di colombi originari della Francia
e dell'Italia che risultavano descritti già dagli autori latini di 2000
anni fa (Zannoni G.1969). Attualmente il Mondano è una razza fissata
e rientra fra le razze francesi. Non è quindi più in uso il termine
Mondano per le razze italiane.
Origine Fu selezionato
alla fine del secolo scorso, partendo da colombi "Fattori" allevati
da secoli nelle campagne, nelle fattorie e case coloniche del Bolognese e di alcune
provincie della Romagna e, in seguito, perfezionato ulteriormente. Il nome "Romagnolo"
venne attribuito a questo colombo nel 1898 dal prof. Ghigi, data la sua maggiore
diffusione nelle contrade della Romagna. Impressione complessiva Colombo
di grossa taglia, corto, dal tronco raccolto e solido, con petto largo, prominente
e ben arrotondato con portamento orizzontale o leggermente rialzato. Il volo del
Romagnolo è alquanto pesante ma non impacciato. Il peso minimo, negli adulti,
è di 750 grammi per le femmine e di 850 grammi per i maschi. Misure:
altezza (dalla sommità della testa ai piedi) da 31 a 32 cm. Lunghezza (dalla
punta del petto all'estremità della coda) da 32 a 34 cm. Il colombo in
ogni caso deve rispettare le proporzioni derivanti dalle sopracitate misure, in
rapporto alla struttura del soggetto. Caratteristiche della razza Testa:
Liscia, di media grandezza, ben arrotondata, in particolare nella sua parte frontale,
formando con la calotta cranica e la nuca una linea continua, senza interruzioni
o appiattimenti. Occhi: Di media ampiezza, con iride di color arancio, nera
nei soggetti bianchi. I contorni degli occhi sono molto stretti, e variano nel
colore, da rosa carnicino a grigio, in relazione al mantello del soggetto. Becco:
Piuttosto sottile, dritto, di media lunghezza; è di colore nero nei soggetti
a mantello nero, nei blu a verghe nere e nei blu martellati di nero, è
di colore bruno nei soggetti a mantello rosso vergato e rosso martellato, rosa
carnicino nei soggetti a mantello bianco. Nei soggetti lilla il colore del becco
varia dal bruno al nero in relazione all'intensità del mantello, come pure
varia in relazione al colore più o meno scuro del mantello il becco dei
soggetti farfallati o pezzati. Collo: Largo e robusto all'attaccatura con il
corpo, si assottiglia salendo verso la gola ben intagliata, contribuendo in tal
modo all'eleganza del corpo. Petto: Ampio, arrotondato, prominente; cosa che
conferisce al colombo un aspetto pettoruto. Dorso: Largo, proporzionalmente
corto, orizzontale o leggermente rialzato. Ali: Forti, con scudo alare ampio,
portate aderenti al corpo e ricoprenti il dorso. Le remiganti devono adagiarsi
sulla coda senza incrociarsi, terminando a 2 o 3 centimetri dall'estremità
di questa. Coda: Chiusa, portata orizzontale o leggermente rialzata; essa non
deve oltrepassare l'estremità delle remiganti primarie di 2 o 3 centimetri. Zampe:
Di media lunghezza, forti, con cosce e tarsi guarniti da lunghi speroni e da abbondanti
e folte pantofole. Pantofole: Il piumaggio delle zampe, notevolmente sviluppato
è composto da penne di 10/12 centimetri di lunghezza, con rachide dura;
le penne devono essere orientate lateralmente. Piumaggio: Liscio e lucente,
folto ma non troppo morbido con copritrici larghe, non troppo lunghe, portate
aderenti al corpo. Mantelli di razza Nero, bianco, lilla (grigio argento),
rosso con verghe, blu con verghe nere, rosso martellato, blu martellato di nero,
farfallato e pezzato. Colore e disegno Nei soggetti blu con verghe nere
e nei blu martellati di nero il dorso deve essere il più possibile colorato;
nei soggetti vergati le verghe devono essere nitide e ben delineate, di media
lunghezza, senza macchie sullo scudo alare. I soggetti neri devono avere colore
intenso, lucido ed uniforme, il collo e la parte superiore del petto devono presentare
riflessi verdastri brillanti. I soggetti bianchi devono avere mantello uniforme,
senza alcuna traccia di colore e con piumaggio lucido. I lilla hanno colore grigio
argento uniforme, molto delicato e tenue, mai comunque caratterizzato da tonalità
troppo scure o con petto di colore diverso. I rossi con verghe devono presentare
scudo alare di tonalità chiara ed uniforme, con verghe di colore rosso
più intenso, continue e ben delineate, mediamente larghe; petto e parte
inferiore del collo sono dello stesso colore delle verghe mentre la testa, la
parte superiore del collo ed il ventre sono di colore grigio argenteo. I martellati
devono presentare disegno di martellatura il più possibile nitido ed uniforme,
di colore intenso. I farfallati devono evidenziare piume colorate singole o a
chiazze ( pezzati ( distribuite uniformemente sul piumaggio di fondo che è
di colore bianco. Difetti gravi Corpo troppo piccolo e leggero, troppo stretto,
troppo lungo, petto stretto, portamento inclinato verso il basso, posizione sulle
gambe troppo bassa; dorso scoperto, inclinato verso il basso; gambe eccessivamente
lunghe o troppo corte; ali pendenti, a coltello, incrociate; coda troppo larga,
troppo lunga, con timoniere a ventaglio; pantofole scarse, mancanza di speroni;
testa spigolosa, collo corto, giogaia; iride di colore pallido o perla, contorni
degli occhi troppo grossi, turgidi o, comunque troppo visibili; becco troppo lungo,
grosso o incurvato; accenno di verghe negli unicolori, verghe poco nitide o irregolari,
martellatura non uniforme o poco nitida, sfumature o piume di colore diverso da
quello di fondo negli unicolori, farfallatura non uniforme per tonalità
o distribuzione. Schema di valutazione Impressione complessiva -
forma, portamento e posizione del corpo - struttura del corpo - peso - larghezza
del dorso - forma e lunghezza delle pantofole - testa - occhi - becco - collo
- petto - dorso - ali - coda - gambe - piumaggio - colore e disegno. Diametro
dell'anello: 13 mm. Curiosità: In passato si potevano avere
anche soggetti poco calzati o con tarsi completamente nudi. Gli allevatori diedero
poi la preferenza all'allevamento dei soggetti abbondantemente calzati.
 Colombo
Romagnolo blu martellato di nero f. F.I.A.C. |  Colombo
Romagnolo Rosso con verghe f. F.I.A.C. |  Colombo
Romagnolo bianco f. F.I.A.C. |  Colombo
Romagnolo nero f. F.I.A.C. |  Colombo
Romagnolo f. F.I.A.C. | |
TRIGANINO MODENESE Origine
Antichissima razza di colombi, la cui origine si
suppone risalga al XV secolo, allevata da molti secoli nella città di Modena
(Emilia). Qui, fino all'inizio del 1900, era usata come messaggera su piccole
e medie distanze, ma, soprattutto, era impiegata per un caratteristico gioco di
volo. Non è possibile stabilire con precisione quali siano stati i suoi
progenitori ma, con buona probabilità, si può dire che il Triganino
sia stato selezionato attraverso incroci tra colombi indigeni e colombi di provenienza
orientale, del tipo degli attuali colombi gallina; questo spiegherebbe anche la
caratteristica forma del Triganino che, perciò, è chiamato anche
"Barchetto". Il nome " Triganino " deriverebbe a questo colombo
dalla sveltezza e dalla grazia delle sue forme che lo fanno rassomigliare ad una
tortora, il cui nome greco è appunto, Trigon. Un
tempo sembra fosse una razza di tipo alto volo. I primi documenti scritti che
la menzionano risalgono al Trecento, epoca durante la quale veniva impiegata da
colombicoltori modenesi (o triganieri) in prove che assomigliavano alla
pirateria (attirando i colombi di altri nella propria colombaia i triganieri se
ne appropriavano; questo antico sport si praticava anche a New York e a Glasgow).
I " Modena Inglesi" derivati dai
Triganini, molto apprezzati in Inghilterra, sono una creazione recente. L'uccello
del secolo scorso non possedeva la forme arrotondate caratteristiche del Modena
moderno Inglese. Razza molto rustica e prolifica, cova in media 8 volte all'anno,
da suggerire per coloro che vogliono iniziare ad allevare razze di colombi da
amatore o da esposizione. Mc Neille inserisce questa razza nella categoria
dei "Colombi colorati e nani".
 Colombo
Modena inglese |  Colombo
Modena inglese |  Colombo
Modena inglese |  Colombo
Modena inglese |
Impressione complessiva: Il Triganino
è una tavolozza di colori, dalla forma elegante e dal temperamento vivace;
ha taglia ridotta, è corto, tondeggiante, snello sui tarsi alti, ben equilibrato
tra testa e coda, entrambe come richiamate dalla verticale di appoggio; si muove
con prontezza ed agilità, ha volo rapido e cangiante. La sua lunghezza
totale, dall'estremità del petto a quella della coda, è di cm. 23
circa nel Gazzo (lo Schietto può essere leggermente più corto).
La sua altezza è sempre inferiore alla lunghezza e comunque ben proporzionata
al corpo. Caratteristiche della razza Testa: Proporzionata
al collo, liscia, leggermente convessa, con fronte moderatamente saliente e nuca
piena. Occhi: Vivaci, con iride di un brillante color rosso arancio,
più o meno vivo, in relazione al colore del mantello; contorni relativamente
marcati e larghi, di colore carnicino chiaro. Becco: Di media robustezza,
sempre più corto della testa; misurato superiormente, dalla base fino alla
punta, ha lunghezza compresa tra i 16 ed i 18 millimetri. La punta della mascella
superiore si incurva leggermente in basso. Può essere di colore bianco
roseo, grigio corno, nero, in relazione al colore del mantello. Deve essere sempre
bianco roseo nei Sauri e nei Caldani, mentre può essere bicolore nei Magnani.
Caruncole nasali piatte, poco sviluppate. Collo: Pieno, portato verticalmente;
il profilo posteriore è fortemente convesso nel terzo superiore, si fa
concavo nel terzo medio e si affonda largo nel dorso nella parte inferiore; anteriormente
si fonde con pienezza nel petto. La gola è ben delineata. Petto:
Largo, pieno, ben arrotondato; visto di profilo forma una linea ben arrotondata,
senza interruzioni con l'addome. Dorso: Non inclinato verso il basso,
largo, corto ed affusolato. Ali: Piuttosto corte: l'ala chiusa deve
misurare cm.21 circa di lunghezza dalla curva della spalla alla punta delle remiganti;
le due ali aperte, da un'estremità all'altra, misurano cm. 60 circa. Gli
scudi alari sono ampi; le ali sono portate ben aderenti al corpo e ricoprenti
il dorso; le punte delle remiganti sono portate sopra la coda, senza mai raggiungere
l'orlo della coda stessa. Coda: Corta, talvolta un poco larga ma compatta,
portata leggermente inclinata verso l'alto, continua il profilo inferiore che,
dall'addome alla coda, sfugge sempre più verso l'alto. La sua lunghezza
è di cm. 9 circa. Zampe: Piuttosto alto di posizione ed ardito
nell'incedere; le gambe non devono essere tenute troppo dritte, ma risultano leggermente
flesse all'articolazione del calcagno; da questa alla base del piede le zampe
misurano circa cm. 3 in lunghezza. Le cosce sono ben visibili, i tarsi, perfettamente
nudi, hanno colore rosso vivo; il dito medio anteriore misura cm. 3 circa, il
posteriore cm. 1,5 circa. Unghie del colore del becco: soltanto nei magnani le
unghie possono essere di colore diverso da quello del becco. Piumaggio:
Ricco, aderente morbido e liscio; risulta particolarmente abbondante nella parte
posteriore dell'addome e attorno all'ano, dove, essendo anche un po' allentato,
fa assumere a questa parte del corpo un profilo tondeggiante e pieno. Mantelli
di razza La razza è suddivisa in due
grandi gruppi principali: Schietti e Gazzi. Schietto: "sciét",
in dialetto modenese, significa non mischiato, puro, in riferimento al colore
del mantello. Lo Schietto ha il corpo totalmente colorato; è generalmente
più piccolo del Gazzo. Gazzo: così detto per la somiglianza
del suo disegno con quello della Gazza (Pica). Ha il corpo bianco, con
testa, ali, coda e sottocoda pigmentati. La linea di demarcazione della parte
colorata, sulla nuca, dovrebbe arrivare all'altezza del contorno inferiore dell'occhio.
Il Gazzo è generalmente un poco più grosso dello Schietto. Il
Triganino di Modena, fra tutte le razze di colombi, è certamente quella
che annovera più colori; i colombicoltori modenesi, per aumentare il numero
dei mantelli, hanno incrociato con il Triganino, nei secoli scorsi, altre razze
di colombi di colore, europei ed orientali, selezionandone poi abilmente i prodotti,
per riportarli alla forma della loro razza. Ogni varietà di mantello è
presente sia nello Schietto che nel Gazzo. I mantelli della razza si possono
dividere nelle seguenti categorie: Unicolori: nell'ambito della
sua distribuzione il colore è uniformemente uguale. Vergati:
lo scudo alare presenta due verghe, ben delineate, di colore vario ma sempre diverso
dalla tinta di fondo dello scudo. Variopinti: lo scudo alare presenta
disegni di forma diversa e di diverso colore sulla tinta di fondo: a spalla, trigano,
rospato, quadrinato, fioccato e puntato. Si prenda ad esempio un colombo nero
variopinto di rosso; secondo il disegno rosso dello scudo alare si può
definire nei seguenti modi: A) Nero a spalla rossa: se il disegno rosso si
estende a tutto o a buona parte dello scudo alare, nascondendo il colore di fondo.
B) Nero Trigano di Rosso: se il disegno sullo scudo alare è a macchie triangolari
rosse, più frequenti sulle copritrici. C) Nero Rospato: simile al mantello
precedente con, in più, evidenti verghe nere sul colore di fondo. D)
Nero Quadrinato di rosso: le macchie rosse del disegno sono più grandi
di quelle del Trigano di rosso. E) Nero Fioccato di rosso: se porta sulle
copritrici piccole macchie rosse non di forma triangolare. F) Nero Puntato
di rosso: se porta sulle copritrici dei semplici puntini o graffiature di colore
rosso. 1) Frizzati: presentano lievi segni, di svariati colori, semplicemente
sulle remiganti e sulla coda (simili ad un segno tracciato con la matita).
La frizzatura si presenta tanto sui vergati che sui variopinti. 2) Magnani:
dal colore del grembiule dello stagnaro che lavora i diversi metalli. Il mantello
ha colore di fondo chiaro, con o senza verghe sullo scudo alare. Tutte le penne
delle parti colorate devono essere macchiate e possono esserlo in tutte le tinte
della gamma del Triganino. In realtà, soltanto alcune decine di mantelli
Magnani sono allevati con una certa frequenza. Per
l'influenza di un particolare fattore cromatico ereditario, il colore del mantello
si presenta scomposto nei suoi fattori di ammassamento, estensione, intensità
e diluizione, con progressione cromatica nell'età, che si evolve in misura
più intensa nei maschi che nelle femmine, su aree irregolari per dimensioni,
forma ed intensità. Sono considerate di grande pregio macchie (dette
comunemente "pezze") di varia forma ed estensione, di un colore
più intenso o diverso da quello prevalente nella colorazione delle penne
(molto pregiato il colombo che presenta la pezza su uno solo degli scudi alari,
o su ambedue ma di colore diverso). 3) Zarzanelli: il pigmento, che
può essere di qualsiasi colore, si manifesta soltanto sull'orlo della penna,
per cui tutte le penne, chiare alla base, si colorano verso il bordo. Elenco
dei mantelli del Triganino e loro descrizione (N.B.: ogni varietà
di mantello è presente sia nello Schietto che nel Gazzo) Sauro:
rosso uniforme, simile al colore dei cavalli. Caldano: giallo carico, uniforme,
simile al colore del tuorlo d'uovo. Nero: uniforme, carico e lucido. Nero
con verghe: bianche, rosse o gialle. Nero variopinto: in tutti i disegni
dei variopinti, nei medesimi colori delle verghe del nero vergato. Nero rospato:
è un nero con disegno a macchie rosse sulle copritrici e sulle secondarie
delle ali. Deve avere la verga nera. Maltinto: nero opaco uniforme.
Maltinto con verghe: nere intense, bianche, rosse, gialle. Maltinto
variopinto: in tutti i disegni dei variopinti, nei medesimi colori del Maltinto
con verghe. Bigio (blu) con verghe: nere, bianche, rosse,
gialle. Bigio (blu) variopinto: in tutti i disegni dei variopinti,
nei medesimi colori delle verghe del bigio vergato. Rosso: color terracotta,
a coda chiara con bordo piombo chiaro. Schiavone: (comunemente detto
"sgiavone") è rosso mattone, con coda grigiastra sfumata
di rosso, con bordo nerastro o bianco. Non ha alcun pregio. Covro: così
detto dal colore dell'uva covra; ha spalla color castagno o mogano, sul colore
di fondo più scuro, con coda ed apice delle remiganti bigio scuro. L'orlo
della coda è nero. Trigano di covro: presenta sulla spalla un disegno
a macchie triangolari castagno o mogano, su colore di fondo grigio piombo scuro.
Dorato: a spalla giallo oro su colore di fondo grigio terreo, con apice
delle remiganti e orlo della coda grigio plumbeo. Trigano dorato: presenta
sulla spalla un disegno a macchie triangolari giallo oro; su colore di fondo grigio
terreo; l'orlo della coda è grigio plumbeo. Pietra rossa: colore
rosso molto carico, tendente al brunito, uniforme. Pietra scura: bruno
oliva uniforme, più intenso sulle remiganti e sulle timoniere. Pietra
scura con verghe: nere, bianche, rosse, gialle. Pietra scura variopinto:
in tutti i disegni dei variopinti nei colori bianco, rosso, giallo. Pietra
chiara con verghe: colore terreo molto chiaro (caffè latte);
può avere verghe rosse, gialle o bianche; se ha la verga rossa la banda
sulla coda è di colore delle verghe; se ha la verga gialla o bianca la
testa e la coda sono color bigio chiaro, mentre la banda della coda è più
scura. Pietra chiara variopinto: può essere trigano di bianco,
di rosso o di giallo. Monaro o mugnaio: ha la testa e la parte anteriore
del corpo color piombo lattea con sfumature vinate; lo scudo alare è azzurrognolo
infarinato, le remiganti e le timoniere sono più sbiadite. Monaro con
verghe: sulla tinta fondamentale si aggiungono le verghe rosse. Monaro
frizzato: (con o senza verghe rosse) ha spruzzature o macchiette nerastre
o nere sparse su tutte le parti colorate. Monaro sanguigno: nella tinta
fondamentale il rosso è più intenso. Monaro del grano: ha
tinta prevalententemente piombo lattea o azzurrognola, con testa azzurrognolo
vinata, remiganti e timoniere più sbiadite. Può avere verghe bianche,
rosse, o gialle. Biscione: blu scuro a coda orlata di nero, con le
copritrici delle ali sfumate di scuro sul bordo, il ché dona all'ala l'apparenza
delle squame di una biscia; può avere verghe bianche, nere, rosse gialle.
Sgurafosso: così detto perché ha colore simile al fango dei
fossi; è di colore cenerino plumbeo più o meno scuro, uniforme o
con fascia terminale della coda più scura. Ha sull'ala soffusioni rosee
se il mantello presenta verghe gialle o rosse, mentre lo scudo alare è
più cenerino se porta verghe bianche. Sgurafosso con verghe:
bianche, rosse, gialle. Sgurafosso variopinto: trigano di bianco, di rosso
o di giallo; questo mantello ed il precedente presentano talvolta, frizzature
di altro colore. Brodoceci: somiglia al colore dell'acqua in cui sono stati
cotti i ceci; ha ali azzurrognole con sfumatura rossa, remiganti rossastre con
punta scura e coda bigia orlata in rosso con fascia terminale più scura.
Pietra bianca: giallo chiaro con verghe gialle di tinta più intensa;
coda chiara con o senza bordo velato di giallo; può avere, raramente, frizzature
di altro colore sulla spalla. Pietra marmo: color caffè latte chiarissimo
(perla), a spalla leggermente squamata o puntata di giallo; assume la denominazione
di Pietra marmo antica se la colorazione di fondo tende al Pietra scura, con verghe
nere. Può presentare verghe gialle o anche a spalla gialla. Giuggiola:
color marrone rossiccio, il più uniforme possibile, della tinta dell'omonimo
frutto; è conosciuto esclusivamente nei Magnani. Persichino: color
rosa fior di pesco. Cenerino: color grigio cenere. Anche
in questi ultimi due mantelli sono conosciuti esclusivamente nella categoria dei
Magnani. Solfanino o Zolfanello: bigio scuro plumbeo, mischiato a bianco, uniforme
o anche frizzato di nero. Solfanino con verghe: rosse, gialle o bianche,
con o senza frizzature nere. Solfanino variopinto: a spalla rossa o gialla,
con o senza frizzature nere. Rospo: macchiato, con mescolanza, il più
regolare possibile, di nero, di rosso e di bianco; risulta pertanto tricolore.
Varazzo: tutte le penne del mantello, di colore nero, devono essere orlate
di bianco. Pennafurba: ha spalla color giallo crema perlaceo, con verghe
gialle; la striscia terminale della coda e la punta delle remiganti sono cenerine;
sulla spalla e nella coda può presentare delle frizzature. Smagliato:
color grigio terreo, con macchie a squame gialle sulle copritrici; ha verghe gialle
e, talvolta, bianche; la coda è orlata di scuro. Trigano di smagliato:
presenta sul mantello color grigio terreo macchie gialle più accentuate
e più frequenti. Uccello: ha colore di fondo cenerino scuro, con
spalla bianca, rossiccia o gialla sulla quale ogni penna è orlata di grigio;
le punte delle remiganti sono nere, la coda ha fascia terminale nera. Bianco:
unicolore; non ha alcun valore. Colore e disegno I
Gazzi devono avere disegno ben delineato, con contorni netti, senza sbavature;
gli Schietti unicolori devono avere tonalità uniforme su tutto il corpo.
Tutti i colori devono essere brillanti; i soggetti con verghe devono avere le
verghe ben delineate e relativamente larghe; i variopinti devono avere disegno
a macchie il più possibile regolare e ben distribuito. Nei
Magnani sono considerate di grande pregio macchie o "pezze" di
varia forma ed estensione, di colore più intenso o, meglio, diverso da
quello di fondo. E' preferibile che la pezza sia localizzata su uno solo degli
scudi alari, o su ambedue gli scudi, purché di colore diverso. Difetti
gravi: I difetti del colombo Triganino possono suddividersi in: 1) Difetti
di tipo: corpo di aspetto massiccio, troppo grosso, troppo lungo, troppo stretto;
fronte troppo sfuggente; scudo alare stretto; dorso e coda portati bassi; gambe
troppo corte; posizione troppo bassa. 2) Difetti di conformazione:
petto e dorso insufficienti; piumaggio secco e scarso; coda bipartita o troppo
larga. 3) Difetti di disegno: un Triganino con un disegno corretto
si definisce "legittimo" ; la superficie pigmentata non deve
presentare penne, o chiazze di penne, bianche e, viceversa, nelle zone bianche
non devono presentarsi penne, o chiazze di penne, colorate, qualora ciò
non accada il Triganino si definisce "illegittimo", cioè
difettoso per quanto riguarda il disegno. Terminologia di illegittimità
un Triganino si definisce: "Brinato" se ha piume bianche sulla testa
colorata; "dal fiocco" se ha piume colorate sul collo bianco;
" intricato" se ha piume colorate sul petto bianco; "dalla
barba" se ha piume colorate su gola e/o collo; "dalla frappa"
se ha piume bianche su petto colorato; "dalla cappetta" se ha piume
bianche sulla spalla; "codronato" se ha piume colorate su dorso
bianco; "dai venti bianchi" se ha remiganti o timoniere bianche;
"dalla braghetta" se ha piume colorate sulle cosce; "dal calzone
" se ha piume colorate sui metatarsi. 4) Difetti di colore: vessillo
vuoto di colore in prossimità della rachide, piume bianche sul dorso negli
Schietti, colore sbiadito, sia uniformemente che a chiazze, negli unicolori Gazzi
e Schietti (tale difetto si può riscontrare anche nel colore delle verghe
e delle macchie che compongono il disegno alare dei variopinti). 5) Difetti
di mantello: sono difetti propri di alcuni mantelli, per esempio l'orlatura
scura nelle verghe dei soggetti Pietra chiara con verghe; i soggetti Gazzi Magnani
hanno, assai frequentemente, mascherina insufficiente o mal delineata o occhio
bicolore, o con iride macchiata di scuro; tali difetti, per i suddetti mantelli,
sono solo scarsamente penalizzati nel giudizio se i soggetti che li presentano
hanno caratteristiche di mantello e di colore molto rare e ricercate. Schema
di valutazione Impressione complessiva - colore - disegno - conformazione
- posizione e portamento - testa e becco - occhi - ali - coda - zampe. Diametro
dell'anello: 07 mm.  Triganini
di varie colorazioni 1913 |  Triganino
1913 |  Triganino
f. A.Zanon |  Triganino
f. A.Zanon |  Triganino
f. A.Zanon |  Triganino
f. A.Zanon |  Triganino
f. A.Zanon |  Triganino
f. A.Zanon |  Triganino
f. A.Zanon | | |  Triganino
f. A.Zanon | |
FIORENTINO (Gazzo
Fiorentino) Origine Creato nel
nord Italia e da qui, attraverso la Stiria (regione dell'Austria), introdotto
negli altri paesi dell'Europa. Simile ai Triganini gazzi (da cui in parte
discende) per conformazione e profilo, ma più grande e affusolata.
In origine era allevata per la carne, mentre oggi è considerata una razza
da esposizione per la classe e il bell'aspetto. Viene allevato in Italia, Germanie
e anche negli Stati Uniti. Ha contribuito alla formazione dell'Ungherese.
Appartiene alla categoria dei "Colombi colorati". Secondo altri
autori nonostante il nome non sarebbe di origine Italiana. Impressione
complessiva: Colombo gallina molto massiccio,
con forma del corpo ben arrotondata e portamento orizzontale, ha petto e spalle
larghe, posizione sulle gambe alta e dritta e coda portata alta. L'altezza complessiva
del soggetto si suddivide in tre parti uguali: testa e collo, corpo, gambe.
Caratteristiche della razza Testa: Liscia, grande, arcuata in
modo uniforme; fronte leggermente prominente. Occhi: Iride di colore
rosso arancio; contorni stretti, di colore scuro nei soggetti a mantello scuro,
chiaro in quelli a mantello chiaro. Becco: Di media lunghezza, robusto;
nero nei soggetti con mantello nero, scuro in quelli con mantello a colore di
fondo blu, color corno nei bruni vergati, nei rossi vergati e nei rossi martellati,
chiaro nei soggetti con mantello chiaro. Caruncole nasali ben sviluppate, piatte.
Collo: Lungo, robusto all'attaccatura con il tronco, si restringe in modo
uniforme verso la testa, è portato verticale; gola ben arrotondata.
Petto: Pieno, largo, ben arrotondato, portato alto; visti lateralmente
petto e ventre formano quasi un semicerchio ininterrotto fino al cuneo. Dorso:
Corto, portato orizzontale, largo all'altezza delle spalle.. Ali: Corte,
larghe; remiganti leggermente incurvate, tenute appoggiate sopra la coda, non
troppo incrociate e non sopravanzanti l'orlo di essa. Coda: Portata
alta, non troppo larga, ben chiusa; cuneo ben impiumato. Zampe: Lunghe,
con tarsi nudi, cosce ben visibili e ricche di piume; dita lunghe, dritte e ben
distanziate. Il colore delle unghie non ha importanza. Piumaggio: Non
molto fitto, ma liscio e ben aderente al corpo. Mantelli di razza
Nero, rosso, giallo, blu con o senza verghe nere,
blu chiaro con verghe bianche, blu argento con o senza verghe scure, bruno con
verghe, rosso con verghe, giallo con verghe, blu martellato di nero, blu argento
martellato, rosso martellato, giallo martellato, blu chiaro a squame rosa.
Colore e disegno Il colore di fondo
è bianco. Sono colorati: testa, scudo alare e coda, comprese le copritrici
della coda ed il cuneo. Sono bianche da 6 a 11 remiganti, le penne del pollice
sono da preferire colorate. La maschera della testa ha contorni regolari ed arcuati,
si diparte dalla nuca e scende verso il basso sulla parte anteriore del collo,
a 3 o 4 centimetri al di sotto del becco. E' tollerato che la parte interna delle
cosce sia pigmentata, come pure che sia pigmentata la porzione superiore del dorso.
I soggetti con disegno martellato devono avere martellatura il più possibile
uniforme. I soggetti con mantello blu chiaro a squame rosa hanno colore blu di
tonalità chiara con squame bianche e presenza di ruggine nella squamatura
e nelle verghe. I soggetti con mantello blu chiaro e blu chiaro con squamatura
rosa hanno soffusioni chiare nelle remiganti che non sono bianche ed una banda
trasversale chiara sulla coda. Tutti gli altri mantelli devono avere colori intensi
e puliti. Difetti gravi Impressione
complessiva disarmonica, corpo troppo piccolo, minuto, troppo lungo, petto stretto,
portamento inclinato, posizione sulle gambe troppo bassa, angolata o ad X; collo
troppo corto, troppo lungo o troppo sottile; fronte troppo appiattita, parte superiore
della testa appiattita, contorni degli occhi troppo grossolani, becco troppo lungo,
troppo sottile; linea arrotondata inferiore interrotta; ali cadenti, coda larga,
non compatta, portata bassa; piumaggio molto peloso, molle; colore sbiadito o
non puro; dorso interamente colorato, gravi difetti riguardanti il disegno.
Schema di valutazione Impressione complessiva - forma e grandezza del
corpo - portamento e posizione - testa e collo - occhi e loro contorno colore
e disegno. Diametro dell'anello: 10 mm.  Colombo
Fiorentino Gazzo Rosso
COLOMBO FATTORE Noto
anche con il nome di "colombo di ogni mese", fa parte del gruppo Mondano,
al quale appartengono colombi solidissimi come i "colombi gallina".
Secondo la vecchia terminologia zootecnica il "Mondano"
era un colombo indefinito, non omogeneo, frutto degli incroci più imprevisti
,calmo, rustico e con attitudine al volo limitata. Si trattava di colombi originari
della Francia e dell'Italia che risultavano descritti già dagli autori
latini di 2000 anni fa (Zannoni G.1969). Attualmente il Mondano è
una razza fissata e rientra fra le razze francesi. Non è quindi più
in uso il termine Mondano per le razze italiane Il
Fattore discende dal colombo Torraiolo. Il lavoro di selezione ha portato all'aumento
del peso rispetto alla razza di partenza. L'allevamento di questa razza abbastanza
facile data la loro abilità nella ricerca del cibo. Caratterizzati da
elevata fertilità e spiccate attitudini ad allevare la prole, possono essere
utilizzati anche come coppie "balia" riuscendo ad allevare anche tre
piccioncini per volta. Vengono allevati per la produzione di carne che risulta
fine e delicata. Razza molto diffusa nelle campagne di Emilia Romagna e Marche. Caratteristiche
morfologiche Livrea: Generalmente è pezzato di nero, grigio o rosso
su fondo bianco che predomina. Taluni soggetti possono essere unicolori grigi,
neri, rossi o bianchi. Becco sottile e lungo, fave nasali lisce, palpebre ridottissime.
Testa sprovvista di ciuffo, tarsi nudi preferibilmente, raramente calzati. Peso
medio, intorno ai 500 grammi.  Colombo
Fattore |  Colombo
Fattore |
OCCHIALONE DI PARMA Razza
italiana che, secondo alcuni autori, sarebbe stato il risultato dell'incrocio
tra il Polacco (o Occhialone, "barbo" in inglese) e il Reggianino,
verso la fine del XIIX secolo. In seguito sarebbe stato introdotto anche sangue
del Viaggiatore Belga, di cui presenta certi caratteri corporei e attitudine al
volo. La taglia è un po' maggiore del colombo viaggiatore. Appartiene
alla categoria dei "Colombi caruncolati". Caratteristiche morfologiche
Testa abbastanza grossa, fronte alta e collo piuttosto lungo.
Becco grosso e di media lunghezza. Caruncole oculari formate da
2/3 anelli di grana fine. Aspetto: petto largo, ali corte, larghe alle
spalle. Coda corta che sorpassa le ali di circa 2 centimetri. Zampe
assai alte e distanziate. Varie le colorazioni: bianco, nero, bleu,
variopinto, ecc. *** Sembra che attualmente la razza sia completamente estinta.
 C.
Occhialone di Parma nero
PIACENTINO (o Mondano Piacentino, Pitone)
E' una razza italiana risalente all'800 molto
diffusa in provincia di Piacenza (Emilia). Localmente viene denominata "Pitone
Piacentino" (dal termine dialettale "pitton" che significa colombo
di grossa taglia). Secondo l'autore Ghigi, deriverebbe dall'incrocio fra
il colombo Romano e il Bagadese. Colombo di grossa taglia e portamento maestoso.
Discreto riproduttore e mediocre allevatore della prole. Colombo poco vivace
consigliato per l'allevamento all'aperto. Discreto volatore. Appartiene alla
categoria dei "Colombi da reddito". Caratteristiche morfologiche
Peso medio da 700 a 900 grammi. Lunghezza (dalla punta del becco all'estremità
della coda) superiore ai 40 cm. Occhi neri con palpebre carnose rosso vivo.
Becco forte carnicino con caruncole piccole, lisce e di colore bianco. Testa liscia,
eretta, elegante. Tarsi di colore rosso carnicino, nudi; unghie rosate Piumaggio
folto e uniformemente bianco (attualmente vengono presentati anche soggetti colorati
seppur molto rari).  Colombo
Piacentino f. A.Zanon |  Colombo
Piacentino f. A.Zanon |  Colombo
Piacentino f. A.Zanon |
REGGIANINO (Cravattato
Italiano) Origine Antica
razza creata nella città di Reggio Emilia e ivi da secoli allevata; dalla
sua patria di origine questo colombo trae anche il nome con cui viene comunemente
definito "Reggianino", diminutivo di Reggiano, in riferimento alla sua
piccolezza e leggiadra. La sua origine può senza dubbio essere collocata
almeno attorno al XVI secolo. Secondo alcuni autori questa razza sarebbe nata
dall'incrocio di colombi cravattati, di origine africana, con colombi locali,
forse del tipo dei Triganini di Modena. Sembra poi certo che i soggetti della
varietà "Rondone" siano stati selezionati attraverso incroci
con colombi Damasceni, con i quali hanno straordinaria somiglianza. Impressione
complessiva Colombo di piccola taglia, vivace,
pur essendo di indole domestica; ha portamento aggraziato e gentile, testa spigolosa,
collo fornito di cravatta ben sviluppata, corpo corto e portato orizzontale, petto
e dorso proporzionalmente larghi; ha tendenza a stare sulle punte dei piedi e
risulta relativamente alto sui tarsi in confronto alle altre razze di cravattati.
Il suo peso è di circa 300 grammi e la sua lunghezza complessiva è
compresa tra i 18 e i 20 centimetri. I soggetti della varietà Rondone possono
presentare taglia un poco più grande: peso fino a 350 grammi e lunghezza
complessiva fino a 23 centimetri; essi possono presentare una testa con fronte
leggermente più sfuggente di quella posseduta dai soggetti degli altri
mantelli. Caratteristiche della razza Testa: Piuttosto corta
e larga. Spigolosa, vista di profilo risulta di forma squadrata poiché
appiattita nella sua parte superiore, mentre sia la fronte che la parte posteriore
cadono verso il basso; la fronte piuttosto larga, deve essere ascendente e formare
con l'attaccatura del becco un angolo piatto. Occhi: Sporgenti, piuttosto
grandi, vivaci; iride di colore rosso arancio più o meno intenso, scura
solo nei soggetti con mantello bianco; contorno dell'occhio di medio spessore,
tollerato leggermente più sviluppato nei Rondoni, variante nel colore in
relazione al mantello dal bianco carnicino al blu-grigio (nei Rondoni).
Becco: Corto, ampio alla base, lungo quanto largo, dritto, rivolto verso
il basso, si stacca dalla parte frontale della testa formando un angolo piatto
con la fronte. E' di vario colore in relazione al colore del piumaggio, sempre
nero nei Rondoni. L'attaccatura delle piume della gola al becco deve essere il
più possibile vicina all'estremità inferiore di esso. Caruncole
nasali poco sviluppate, di color bianco. Collo: di media lunghezza,
è portato finemente, incurvato con eleganza, presenta posteriormente una
leggera arcuatura nella parte superiore. Largo all'attaccatura con il petto, si
restringe salendo verso la testa; la gola deve presentare una leggera giogaia
ben distesa. La cravatta va dall'attaccatura del collo alla sommità della
gola, con forte scriminatura di piume divergenti ed arruffate. Petto:
Ampio e ben arrotondato, portato alto e prominente rispetto alla spalla dell'ala.
Dorso: Largo e pieno, portato orizzontale, corto. Ali: Spalla
dell'ala tenuta staccata dal corpo, senza mai essere scoperta dalle piume del
petto; le ali devono ricoprire bene il dorso, forti, corte, raccolte e ben chiuse;
remiganti corte e sottili, leggermente appoggiate sopra la coda, senza arrivare
all'estremità di essa. Coda: Stretta, corta, portata orizzontale..
Zampe: Piuttosto lunghe; tarsi implumi, sottili, di colore rosso; piedi
piccoli, ben proporzionati; unghie del medesimo colore del becco. Piumaggio:
Attillato, ben aderente al corpo e compatto. Mantelli di razza
Unicolore bianco, nero, pietra scura, bruno, rosso,
giallo, blu con verghe nere, blu martellato di nero, blu argento con verghe brune
(lattato) con o senza petto d'oro, blu argento martellato scuro (caprato)
con o senza petto petto d'oro, rosso con verghe, rosso martellato, giallo
con verghe (pastellino), giallo martellato; zarzano nei colori nero, bruno,
blu, rosso, giallo. I Rondoni sono considerati comunemente come sottorazza a parte,
a causa delle loro caratteristiche strutturali e di mantello; le varietà
Rondoni oggi allevate sono due: Rondone lattato (con verghe nere) e Rondone
fagiano (con scaglie o martellatura più o meno fitta, di colore nero).
Esistono inoltre Reggianini di altri mantelli:
Magnano, Sgurafosso, Argentino, Pietra marmo, Pietra bianca, Sofanino, verosimilmente
derivanti da incroci con altre razze, ma anche da accoppiamenti tra Reggianini
di diverso mantello; in questi mantelli le caratteristiche della razza sono un
po' meno perfezionate e per il momento va usata tolleranza nel giudizio.
Colore e disegno Tutti i mantelli di colore
unito devono essere il più possibile intensi ed uniformi. Le verghe devono
essere regolari, continue e ben staccate tra loro, la martellatura più
o meno fitta ma sempre regolare; tra i soggetti blu sono preferiti quelli che
presentano groppone pigmentato. I rossi vergati ed i gialli vergati hanno scudo
alare di tonalità delicata ed uniforme, su cui risaltano le verghe più
intense, dello stesso colore del collo e del petto; la testa è preferibile
più chiara del collo nei soggetti vergati, dello stesso colore del collo
nei martellati. Nei lattati e nei Caprati (blu argento con verghe scure e con
martellatura scura) con petto d'oro la macchia dorata deve estendersi uniformemente
a tutto il petto. Gli zarzani devono avere brinatura
bianca distribuita uniformemente sul mantello, con verghe possibilmente visibili.
I Rondoni sono caratterizzati da un delicatissimo colore ghiaccio latteo che si
estende su tutto il corpo in tenui sfumature, divenendo grigio piombo sulle remiganti;
il collo deve avere lo stesso colore del corpo, senza far intravedere segni scuri
dello stesso colore sottopenna , mentre il groppone può essere bianco sfumato
di azzurro. Il sottopenna dei Rondoni è color piombo scuro. Il Rondone
lattato presenta sull'ala lattea due verghe nere nette, mentre la coda, un po'
più azzurra dello scudo alare, porta una banda nera in prossimità
del suo bordo. Anche la coda del Rondone fagiano porta una banda nera, mentre
il suo scudo alare è caratterizzato da una martellatura nera, più
o meno fitta, che peraltro lascia sempre intravedere le due verghe.
Difetti gravi Testa non squadrata, arrotondata,
fronte troppo prominente o troppo stretta, fronte sfuggente, sulla stessa linea
del becco, non angolata rispetto ad esso; becco troppo lungo, troppo stretto,
troppo adunco; iride di color perla o scura (tranne che nei soggetti bianchi);
portamento non orizzontale, posizione bassa sulle gambe, corpo troppo lungo, petto
stretto, piatto, dorso stretto, inclinato; ali troppo lunghe, tenute basse, dorso
scoperto; coda lunga, non orizzontale; cravatta scarsa o aperta; tarsi impiumati;
gravi difetti concernenti il colore ed il disegno. Schema di valutazione
Impressione complessiva - portamento e posizione - forma del corpo - forma della
testa e del becco - cravatta - colore degli occhi e del becco - colore e finezza
del mantello. Diametro dell'anello: 7 mm.

Colombo Reggianino f. A.Zanon
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Colombo Reggianino f. A.Zanon
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Colombo Reggianino f. A.Zanon
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Colombo Reggianino f. A.Zanon
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Colombo Reggianino f. Luca Blaga
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ROMANO
(Colombo di Campania) Razza italiana con
peso quasi doppio del colombo Torraiolo e superiore a quello di tutti gli altri
colombi. Antica razza allevata già ai tempi dell'Impero Romano e più
precisamente sembra in Campania. Secondo altri autori non sarebbe di origine
italiana, sembra comunque incontestabile che deve il suo nome al fatto che era
allevata ai tempi di Roma antica nella città eterna. Selezionata con
grande passione e maestria dai Francesi che lo denominano Pigeon Romain passò
presto all'Inghilterra con il nome di Spanish Pigeon, in Germania è noto
come Romer, Rimische, Taube, Riesen Taube.
Caratteristiche varie
Battagliero e poco socievole, ha volo pesante
e incerto. Questa razza è particolarmente indicata per l'allevamento con
il sistema all'aperto in quanto, a causa della notevole taglia, non vola mai lontano
dalla colombaia. Usato per l'incrocio, da 5-6 covate all'anno e piccioncini che
a 30-35 giorni pesano 700-800 grammi. Appartiene alla categoria dei "Colombi
gallina". Caratteristiche morfologiche Peso medio:
femmina 0,9 kg, maschio fino a 1,3 kg Lunghezza (dalla punta del
becco all'estremità della coda) superiore ai 50 cm. Apertura alare
di 110-120 cm. Il corpo è orizzontale, la coda lunga. Testa
forte, larga e convessa. Becco grosso, un po' arcuato, con caruncole
nasali poco marcate, bianche e lisce. Occhio medio con palpebre pronunciate.
Collo corto e grosso. Zampe: cosce coperte dalle penne del petto
e tarsi nudi e di color carnicino. Esistono 8
varietà che differiscono per il colore del piumaggio: blu,
pietra chiara, sauro, camosciato, nero, bruno, bianco, ecc..  Colombo
Romano f. A.Zanon |  Colombo
Romano f. A.Zanon |  Colombo
Romano f. A.Zanon |
SOTTOBANCA (o Bastardone) I
colombi di razza Sottobanca Modenese (o Mondano Sottobanca).
Secondo la vecchia terminologia zootecnica il "Mondano"
era un colombo indefinito, non omogeneo, frutto degli incroci più imprevisti
,calmo, rustico e con attitudine al volo limitata. Si trattava di colombi originari
della Francia e dell'Italia che risultavano descritti già dagli autori
latini di 2000 anni fa (Zannoni G.1969). Attualmente il Mondano è
una razza fissata e rientra fra le razze francesi. Non è quindi più
in uso il termine Mondano per le razze italiane. Sono
rustici e di taglia medio grande (800-900 grammi). Molto allevato come
piccione da carne nelle campagne modenesi prima dell'avvento delle razze da carne
di origine americana (King, Texani). L'origine della sua denominazione
deriva dal fatto che, allevati sotto i porticati, questi colombi covavano a terra
sotto le banche su cui i contadini tenevano i sacchi di cereali ("sotto la
panca" etimologicamente). Si allontana poco dai ricoveri ed ha carattere
litigioso. E' pure detto bastardone per la sua presunta origine da incrocio. Razza
un tempo ottima covatrice ed allevatrice (oggi molto meno rustica), forniva molta
carne raggiungendo facilmente i 500 grammi a soli 40 giorni e sembra avesse carni
squisite. Appartiene alla categoria dei "Colombi da reddito". Caratteristiche
morfologiche Taglia grande; peso medio 800-1.100 gr. Caratteristica è
la conchiglia ben girata e compatta attorno alla testa, composta da 5-6 ordini
di piume formanti un doppio o triplo semicerchio sporgente circa 1cm. Testa grossa
un po' piatta. Occhi rosso arancio o gialli, e di veccia nella varietà
bianca. Palpebre rosso vivo, becco piuttosto grosso e caruncole bianche. Ali aderenti
adagiate sulla coda leggermente rialzata. La punta delle remiganti deve arrivare
a 4 cm dalla punta della coda di media lunghezza, larga, composta da 12-14 timoniere. Collo
slanciato e grosso, petto e dorso larghi, spalle basse e chiuse. Tarsi corti,
nudi e color rosso carnicino. I colori sono: il nero (moro), rosso (sauro),
giallo (caldano), bianco e fondo ghiaccio granito (magnano). Curiosità:
Fra le molte varietà sembra che un tempo i soggetti bianchi fossero i meno
apprezzati. Nonostante tutto ciò molti allevatori ne conservavano alcuni,
poiché per la maggior parte tali soggetti erano femmine.

Sottobanca caldano f. A.Zanon | 
Sottobanca caldano f. A.Zanon | 
Sottobanca sauro f. A.Zanon |  Sottobanca
giallo caldano f. F.I.A.C. | 
Sottobanca bianco puro f. A.Zanon |
 Sottobanca
moro (particolare della testa) f. F.I.A.C. | 
Sottobanca moro f. A.Zanon |  Sottobanca
bianco a fondo ghiaccio granito (magnano) f. A.Zanon
|  Sottobanca
sauro f. F.I.A.C. |
ASCOLANO (o Colombo d'Ascoli)
Si trattava di una razza molto diffusa nell'Italia
centrale. Così lo descrive Teodoro Pascal in un suo scritto del
1910: "Credo che sia realmente la razza madre del Romagnolo ed
ora si può dire che è estinto del tutto e "pour cause"
giacchè era ridotto, bensì a volume colossale, ma diventando
infecondo appunto per questo motivo. Il vero Ascolano deve essere calzato,
ordinariamente di mantelli chiari e di becco sottile e lungo come nel
Torraiuolo, da cui diversifica poco nella struttura della testa".
(P.Cortese 1910)
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Ascolano foto A.C.A.P.
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Ascolano foto A.C.A.P.
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RECUPERO DEL COLOMBO ASCOLANO
a cura della A.C.A.P. (Associazione Colombofila Allevatori
Piceni)
BERGAMASCO
A giudicare dalle foto sembra assai simile al Sottobanca.
I dati in possesso sono molto scarsi. Esiste comunque uno standard ufficiale redatto
a cura della F.I.A.C. al quale si rimanda.  C.
Bergamasco nero f. F.I.A.C.
TORRAIOLO (Sassetto)
Varietà semidomestica di colombi da sempre
allevata in modo sporadico un pò in tutta Italia. Molto diffuso in Emilia
-Romagna, in ragione del colore grigio color dei sassi è denominato Sassetto.
FOTO
da inserire COLOMBI GALLINA (o Runt)
Sono un gruppo di varietà di grossi colombi
allevati in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Stati Uniti per la carne e
per le esposizioni. Per portamento, volume, lunghezza dei tarsi hanno una certa
somiglianza con i polli (da cui il nome). Alcuni possono raggiungere il
peso di 1 kg. Vengono allevati da più di due secoli. Moltissime sono le
colorazioni. Il peso elevato ne limita la tendenza a volare. Tra le molte
varietà ricordiamo: - Maltese Originario pare dell'Italia (?)
- Colombi gallina italiani (o Livornesi): varietà italiana,
con collo lungo, arcuato, corpo tozzo e coda portata diritta (?) - Gazzi
Fiorentini (Piemontezer taube, Hinckeltaube) (vedi Fiorentino)
- Colombi Gallina romani e spagnoli: simili ai livornesi; in Spagna si
allevano anche varietà con ciuffo e zampe calzate; una varietà particolare
è la "Flamenca", che presenta grandi caruncole perioculari, becco
corto con caruncola grosso; sotto la mandibola inferiore la gola è sporgente
e quasi priva di penne; zampe corte (vedi Romano). - Colombo Gallina
americano gigante: varietà da carne molto allevata, che ha contribuito
allo sviluppo del King. Appartengono alla categoria dei "Colombi grandi
da reddito".
Testi
del Dr Alessio Zanon elaborati sulla base degli standard F.I.A.C. Attenzione,
per l'utilizzo delle immagini di questo sito è necessario chiedere l'autorizzazione
dell'autore. Se consenziente citare la fonte o l'autore. |