Il caso "pollo Brianzolo"

Conosciamo meglio il pollo Brianzolo attraverso i documenti storici a disposizione
Premessa
A scanso di equivoci, verranno riportate scansioni complete di documenti con i riferimenti per visionarli in originale, visto che spesso ho notato da parte di un autore in questione pericolosi taglia e cuci, confezionati appositamente per proporre una realtà distorta.

Il mio, sarà solo un breve e conciso commento ai documenti seguito dai link degli articoli comparsi in rete che consiglio di visionare.
Le conclusioni da trarre rimangono ai lettori.

Documento 1 (Pagine sparse di Avicoltura di Teodoro Pascal Francesco Battiato Editore Catania 1925) - Si tratta di una raccolta di lettere che si scambiavano alcuni esperti avicoli fra cui il famoso Prof. Ghigi. L'autore della lettera è C.A.Gonin esperto avicolo molto conosciuto all'inizio del 1900.

Dalla lettera che fa seguito ad altre di chiarimento sulla razza avicola Valdarno, si fa un cenno alla razza Brianzola.
Questa viene descritta simile alla razza Braekel del Belgio a dimostrazione che anche da noi polli con questo tipo di livrea erano diffusi.
Allego foto di Braekel colorazione argento barrato.

foto galletto Braekel (da inserire)

 

Documento 2 - Rivista di Avicoltura Edagricole Bologna 1960

Su questo documento si basa l'intera operazione "pollo Brianzolo", con tanto di coinvolgimento delle Pubbliche Amministrazioni e di siti ufficiali del Ministero delle Politiche Agricole, che elogiano l'operazione di salvaguardia su una razza autoctona.

temi.provincia.mi.it/agricoltura/Produzioni/bio_brianzolo


www.agricolturaitalianaonline.gov.it/contenuti/zootecnia/allevamenti/piccole_specie/il_ritorno_del_pollo_brianzolo

Come si può ben vedere dal testo, con il termine di pollo "Brianzolo" si voleva standardizzare tutt'altro che una razza autoctona, si faceva anzi riferimento al tipo di incrocio utilizzato Livorno x New Hampshire che rimane tuttora l'incrocio industriale più noto al mondo per la produzione di pollame a duplice attitudine.
Il documento nei vari articoli comparsi in internet viene sapientemente ritagliato delle parti scomode……..

Documento 3 (Le razze dei polli di Giancarla Pozzi Edagricole 1961)


A pagina 134 di tale libro si parla di pratica di incrocio e di come il gene del colore bianco (dominante) si esprima al meglio negli incroci di prima generazione Livorno (Bianco) x New Hampshire (bruno dorato) che risultano di un uniformità impressionante.
Ora andiamo a vedere dove sono state riportate queste foto.

www.legramantiallevamenti.it/Brianzolo1

Mi sembra ora chiarito in modo definitivo la verità sul pollo Brianzolo attualmente in circolazione. In avicoltura come in altri campi nonostante i furbi pollivendoli travestiti da sedicenti esperti tutti i nodi tornano al pettine.

A cura di un Italiano comune locale "che pure io sia un gallo di razza…"



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